omega 3 VS omega 6 Amoseeds sepcialistIi superalimenti Bio

Omega 3 vs Omega 6: differenze, funzioni e apporti ideali

Gli Omega 3 e gli Omega 6 sono acidi grassi essenziali che svolgono funzioni complementari all'interno dell'organismo. Mantenere un buon equilibrio tra queste due famiglie è importante per favorire il benessere generale, la salute cardiovascolare e il corretto funzionamento cellulare. In questo articolo scoprirai le differenze tra questi due gruppi di acidi grassi, le loro principali fonti alimentari, i superfood biologici più interessanti e alcuni consigli pratici per riequilibrare gli apporti in modo semplice e supportato dalle evidenze scientifiche.

Di Sarah QUIGNON, Dietista
9 minuti
9 minuti

Per molto tempo demonizzati ingiustamente, i lipidi non sono tutti uguali. Alcuni sono addirittura indispensabili per il corretto funzionamento dell'organismo: è il caso degli acidi grassi essenziali. Tra questi si distinguono due grandi famiglie: gli Omega 3 e gli Omega 6. Oggi la nostra alimentazione moderna tende a privilegiare nettamente gli omega 6, creando così uno squilibrio nella dieta quotidiana. Questo articolo ti aiuterà a comprendere in modo semplice le loro differenze, a conoscere i rispettivi ruoli e a scoprire come riequilibrare gli apporti grazie a semplici buone abitudini e all'aiuto dei superfood Bio.

SOMMARIO

CHE COSA SONO GLI OMEGA 3 E GLI OMEGA 6?

omega 3 VS omega 6 Amoseeds sepcialistIi superalimenti Bio

Definizione

Gli Omega 3 e gli Omega 6 sono lipidi appartenenti al gruppo degli acidi grassi polinsaturi. Sono definiti essenziali perché l'organismo umano non è in grado di sintetizzarli autonomamente [1]. Devono quindi essere necessariamente introdotti attraverso l'alimentazione quotidiana.

Differenze tra Omega 3 e Omega 6

Dal punto di vista biochimico, la differenza tra queste due famiglie (Omega 3 / Omega 6) risiede nella struttura delle loro molecole, e più precisamente nella posizione del primo doppio legame carbonio-carbonio.


La famiglia degli Omega 3: comprende tre principali acidi grassi con origini e percorsi metabolici differenti:

  • ALA (acido alfa-linolenico): di origine vegetale (semi di lino, semi di chia, noci, olio di colza). L'organismo può convertirlo in EPA e DHA, ma questa conversione naturale rimane molto limitata nell'essere umano [2].
  • EPA e DHA: di origine marina (pesci grassi, oli di pesce, microalghe). Sono direttamente utilizzabili dall'organismo, senza necessità di ulteriori trasformazioni metaboliche.

La famiglia degli Omega 6: è costituita principalmente da due acidi grassi:

  • AL (acido linoleico): di origine vegetale (olio di girasole, olio di sesamo, olio di mais e frutta a guscio). È il principale rappresentante della famiglia degli Omega 6 ed è ampiamente presente nella nostra alimentazione.
  • AA (acido arachidonico): deriva dalla trasformazione dell'AL da parte dell'organismo oppure viene assunto direttamente attraverso alcuni alimenti di origine animale (carne, uova e latticini) [1].

RUOLI E FUNZIONI NELL'ORGANISMO

omega 3 VS omega 6 Amoseeds sepcialistIi superalimenti Bio

Gli Omega 3 e gli Omega 6 intervengono a diversi livelli per sostenere il corretto funzionamento dell'organismo. I loro benefici sono scientificamente riconosciuti, a condizione che vengano assunti nelle quantità giornaliere raccomandate.

Salute cardiovascolare

Il cuore e il sistema cardiovascolare beneficiano direttamente dell'apporto di Omega 3. La combinazione di EPA e DHA contribuisce alla normale funzione cardiaca. Questo effetto benefico si ottiene con un'assunzione giornaliera di 250 mg di EPA e DHA [3]. Studi clinici dimostrano inoltre che questi acidi grassi contribuiscono al mantenimento di una normale circolazione sanguigna [4].

Salute cerebrale e visiva

Il cervello e la retina sono particolarmente ricchi di lipidi, in particolare di DHA. Quest'ultimo svolge un ruolo strutturale fondamentale: contribuisce al normale funzionamento del cervello e al mantenimento di una vista normale [3]. L'effetto benefico si ottiene con un'assunzione giornaliera di 250 mg di DHA [3].

Supporto metabolico ed equilibrio lipidico

Il mantenimento di livelli normali di colesterolo dipende dall'azione combinata di diversi acidi grassi:


  • ALA (Omega 3 di origine vegetale): contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo. L'effetto benefico si ottiene con un'assunzione giornaliera di 2 g di ALA [1].
  • Acido linoleico (AL - Omega 6): principale acido grasso della famiglia degli Omega 6, contribuisce anch'esso al mantenimento di livelli normali di colesterolo quando viene assunto nella quantità di 10 g di AL al giorno [1].

Inoltre, l'equilibrio tra queste due famiglie favorisce la flessibilità delle membrane cellulari e il corretto funzionamento metabolico dell'organismo [2].

COME RIEQUILIBRARE GLI APPORTI DI OMEGA 3 E OMEGA 6

omega 3 VS omega 6 Amoseeds sepcialistIi superalimenti Bio

Rapporto ideale e raccomandazioni

Oggi l'alimentazione moderna apporta spesso da 15 a 20 volte più Omega 6 che Omega 3. Tuttavia, le autorità sanitarie raccomandano un rapporto molto più equilibrato, idealmente pari a 4 parti di Omega 6 per 1 parte di Omega 3 [5].


🌿 Senza eliminare gli Omega 6, che restano indispensabili, l'obiettivo è semplicemente quello di valorizzare maggiormente gli Omega 3 nell'alimentazione quotidiana.

Superfood Bio e migliori fonti alimentari

Dopo la teoria e qualche dato che può sembrare un po' astratto, è il momento di passare alla pratica! Quali alimenti scegliere per riequilibrare concretamente gli apporti? Ecco una panoramica delle migliori fonti di Omega 3 e Omega 6 e di alcuni semplici gesti da adottare ogni giorno.

Famiglia di acidi grassi
Tipo di acido grasso
Origine
Migliori fonti alimentari
Omega 3

ALA


Vegetale
Semi di lino, semi di chia, semi di canapa, noci, olio di colza e olio di lino
Omega 3

EPA / DHA

Marina
Pesci grassi (salmone, sgombro, sardina), integratori a base di olio di pesce e microalghe
Omega 6

AL

Vegetale Oli di girasole, sesamo e mais, semi di zucca, frutta a guscio
Omega 6

AA

Animale
Carne, uova, latticini

🌿 Il riflesso Amoseeds: i superfood biologici

Per arricchire facilmente i tuoi piatti con grassi buoni, alcuni superfood biologici certificati offrono un'elevata densità nutrizionale.


Per fare il pieno di Omega 3 (ALA):

SEMI DI CHIA BIO 1 KG

SEMI DI CHIA BIO 1 KG

  • Ottima fonte di Omega 3: 18,5 g per 100 g
  • Contribuiscono al mantenimento di colesterolo
  • Antiossidanti, protegge le cellule dallo stress ossidativo
  • Versatili in cucina
Vedi il prodotto
Vedi il prodotto

SEMI DI CANAPA DECORTICATI BIO 500 G

SEMI DI CANAPA DECORTICATI BIO 500 G

  • Ottima fonte di Omega 3: 7,86 g per 100 g
  • Contribuiscono al mantenimento di colesterolo
  • Morbidi, con un delicato sapore di nocciola
  • Ideali per arricchire insalate e bowl
Vedi il prodotto
Vedi il prodotto

Per un apporto di qualità di Omega 6 (AL):

OLIO DI NIGELLA BIO | 90 CAPSULE

OLIO DI NIGELLA BIO | 90 CAPSULE

  • Ricco di acidi grassi: 59% di acido linoleico
  • Favorisce la salute del cuore
  • Aiuta a mantenere livelli normali di colesterolo
  • Olio ottenuto tramite prima spremitura a freddo
Vedi il prodotto
Vedi il prodotto

OLIO DI SEMI DI ZUCCA BIO | 180 CAPSULE

OLIO DI SEMI DI ZUCCA BIO | 180 CAPSULE

  • Ricco di acidi grassi: 45% di acido linoleico
  • Favorisce la salute del cuore
  • Aiuta a mantenere livelli normali di colesterolo
  • Olio ottenuto tramite prima spremitura a freddo
Vedi il prodotto
Vedi il prodotto

💡Consiglio pratico: per riequilibrare facilmente la tua alimentazione quotidiana, privilegia gli oli vegetali come l'olio di colza per i condimenti a freddo, aggiungi un cucchiaio di semi di chia o di semi di canapa Bio allo yogurt o al muesli e consuma una piccola manciata di noci come spuntino.

sarah autore dietista Amoseeds specialisti superalimenti bio

Sarah QUIGNON Dietista Nutrizionista

Laureata in dietetica e comunicazione, Sarah è Responsabile della Nutrizione e dello Sviluppo Prodotti presso Amoseeds, specialista in superalimenti e integratori alimentari Bio. Mette così la sua esperienza in nutrizione e redazione al servizio dei consumatori, accompagnandoli nella loro ricerca di benessere quotidiano.

VERSO IL SUO LINKEDIN

RICHIAMO SULLA COMPOSIZIONE DEI SEMI

Perché è importante mantenere un equilibrio tra Omega 3 e Omega 6?

Pur essendo complementari, questi acidi grassi entrano in competizione all'interno dell'organismo. Un eccesso di Omega 6, molto frequente nell'alimentazione moderna, monopolizza gli enzimi necessari all'assimilazione degli Omega 3. Rivalorizzare gli Omega 3 permette di ristabilire un rapporto più armonioso (idealmente 1:4) per sostenere il corretto funzionamento cardiovascolare, cellulare e cerebrale.

L'ALA di origine vegetale può sostituire completamente l'EPA e il DHA di origine marina?

Non del tutto. L'ALA è un Omega 3 di origine vegetale essenziale, ma l'organismo deve convertirlo in EPA e DHA per poter beneficiare di tutte le sue proprietà. Tuttavia, questo tasso di conversione rimane molto basso nell'essere umano (generalmente inferiore al 5-10%). Per ottenere un apporto completo, è quindi consigliabile combinare fonti vegetali con fonti marine o a base di microalghe.

È possibile riscaldare gli oli ricchi di Omega 3 e Omega 6?

No. La maggior parte di questi oli è molto sensibile al calore. Gli acidi grassi polinsaturi (come quelli presenti nel lino, nella canapa o nella nigella) si ossidano rapidamente alle alte temperature, compromettendo le loro proprietà nutrizionali. È quindi preferibile consumare questi oli a crudo, come condimento, oppure aggiungere direttamente i semi ai piatti già pronti.

Bisogna eliminare completamente gli Omega 6 dalla propria alimentazione?

Assolutamente no. L'acido linoleico (Omega 6) resta un acido grasso essenziale, indispensabile per la struttura delle membrane cellulari e per il mantenimento di livelli normali di colesterolo. L'obiettivo non è eliminarlo, bensì evitarne gli eccessi, soprattutto quelli derivanti dagli alimenti ultra-processati, privilegiando invece fonti di qualità (oli vegetali spremuti a freddo, semi di zucca, nigella...).

Come capire se la propria alimentazione è povera di Omega 3?

L'alimentazione occidentale apporta generalmente da 15 a 20 volte più Omega 6 che Omega 3. Se consumi poco pesce grasso, pochi semi (chia, lino o canapa) oppure utilizzi raramente oli ricchi di Omega 3 (come l'olio di colza o di lino), è probabile che il tuo apporto di Omega 3 sia insufficiente. In questo caso può essere utile riequilibrare la dieta.

RIFERIMENTI

[1] Calder, Philip C. Functional Roles of Fatty Acids and Their Effects on Human Health. JPEN. Journal of Parenteral and Enteral Nutrition, vol. 39, n. 1, 2015, pp. 18S-32S.

[2] Swanson, Danielle, et al. Omega-3 Fatty Acids EPA and DHA: Health Benefits Throughout Life. Advances in Nutrition, vol. 3, n. 1, 2012, pp. 1-7.

[3] Regolamento (UE) n. 432/2012 della Commissione del 16 maggio 2012 che istituisce un elenco di indicazioni sulla salute consentite relative agli alimenti. Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, L 136, 2012, pp. 1-40.

[4] Mozaffarian, Dariush, ed Eric B. Rimm. Fish Intake, Contaminants, and Human Health: Evaluating the Risks and the Benefits. JAMA, vol. 296, n. 15, 2006, pp. 1885-1899.

[5] Simopoulos, Artemis P. The Importance of the Ratio of Omega-6/Omega-3 Essential Fatty Acids. Biomedicine & Pharmacotherapy, vol. 56, n. 8, 2002, pp. 365-379.

Questo articolo è stato redatto dalle nostre dietiste e tradotto dal francese tramite una piattaforma di traduzione.

UNA DOMANDA? UN CONSIGLIO?

Il nostro servizio clienti è a tua disposizione

dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 17:00.