Melissa : benefici, rischi e guida all’utilizzo
Melissa : benefici, rischi e guida all’utilizzo
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Tra le piante aromatiche, la melissa si distingue per il suo caratteristico sapore citronato. Oltre ai suoi numerosi benefici per la salute, può essere consumata in molti modi diversi, il che la rende molto versatile. Amoseeds vi propone oggi di scoprire la storia e le virtù della melissa.
La melissa officinale (Melissa officinalis L.), soprannominata erba cedrina, è una pianta perenne della famiglia delle Lamiaceae. Riconoscibile per il suo profumo citronato e il suo fogliame dentellato, cresce naturalmente nel bacino mediterraneo, prediligendo zone ombreggiate e fresche.
Utilizzata fin dall’Antichità, la melissa era già raccomandata da Ippocrate per i suoi effetti calmanti e digestivi. Fu poi integrata nella Farmacopea francese nel Medioevo, confermando il suo ruolo chiave nella fitoterapia tradizionale. Pianta mellifera, attira le api grazie al suo nettare abbondante, da cui deriva il nome greco melissophyllon, che significa “foglia d’ape”. Oggi la melissa è apprezzata per i suoi molteplici utilizzi : foglie, fiori, steli e olio essenziale.
La melissa officinale è una pianta ricca di principi attivi che spiegano le sue numerose proprietà riconosciute. Tra i più studiati troviamo :
Apprezzata per le sue virtù rilassanti, questa pianta contribuisce ad alleviare le tensioni e a favorire un migliore equilibrio emotivo. Le autorità sanitarie europee riconoscono il suo potenziale nel sostenere il benessere mentale, utile durante periodi di stress o nervosismo [1]. Può inoltre essere utilizzata nei momenti di pressione emotiva come esami, responsabilità professionali o competizioni sportive, per ritrovare più serenità e migliorare il proprio quotidiano.
Una recente meta-analisi ha inoltre confermato questi effetti mostrando che l’integrazione riduceva significativamente i sintomi legati allo stress e all’ansia [2]. Questi risultati scientifici rafforzano il suo ruolo come sostegno naturale di fronte agli squilibri emotivi.
I disturbi del sonno colpiscono una grande parte della popolazione e si manifestano spesso con difficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni o sonno agitato. Riconosciuta per le sue proprietà calmanti e rilassanti, questa pianta contribuisce a un rilassamento ottimale agendo direttamente su tensione, agitazione e irritabilità. Favorisce così un sonno sano e ristoratore [1][3].
Uno studio clinico [4] ha inoltre mostrato che l’assunzione di melissa migliorava significativamente la qualità del sonno e riduceva i sintomi di insonnia lieve o moderata, confermando il suo interesse come soluzione naturale per notti più serene.
I lievi disturbi digestivi come gonfiore, gas o crampi intestinali possono rapidamente alterare il comfort quotidiano. Grazie alla sua azione calmante e rilassante, questa pianta non sostiene soltanto l’equilibrio psichico : contribuisce anche al buon funzionamento del sistema digestivo e aiuta a ridurre il disagio intestinale calmando gli spasmi gastrointestinali [3].
Questi effetti sono confermati da diversi lavori clinici. Un primo studio [5], condotto su pazienti affetti da sindrome dell’intestino irritabile (IBS), ha mostrato che l’assunzione di un estratto di melissa migliorava significativamente i sintomi digestivi come dolori addominali e crampi. Un altro studio [6] ha inoltre evidenziato il suo ruolo nella riduzione dei disturbi gastrointestinali e nel miglioramento del benessere generale dei partecipanti. Questi risultati sostengono il suo utilizzo tradizionale come supporto naturale per la salute digestiva.
La mancanza di concentrazione, il calo di vigilanza o ancora la stanchezza mentale possono influire sulla performance cognitiva quotidiana. Grazie alla sua ricchezza di principi attivi, questa pianta rappresenterebbe un alleato naturale per accompagnare i periodi di forte sollecitazione intellettuale come esami o giornate lavorative intense.
Una meta-analisi [2] ha inoltre esaminato diversi studi clinici sulla melissa e i suoi effetti cognitivi. I risultati suggeriscono che il suo consumo potrebbe migliorare la memoria di lavoro, l’attenzione e la concentrazione, riducendo allo stesso tempo l’ansia associata ai compiti mentali. Questi dati rafforzano l’interesse della melissa come potenziale supporto per le funzioni cognitive e il benessere emotivo.
La melissa officinale è disponibile in numerose forme, il che la rende una pianta molto versatile. In cucina, le sue foglie fresche o essiccate apportano una nota citronata a piatti come zuppe, verdure, pesce, insalate o smoothie. In infuso o decotto, è la forma più diffusa, ideale per beneficiare quotidianamente delle sue proprietà calmanti. Esiste anche sotto forma di estratto, tintura madre, idrolato oppure come integratore alimentare (capsule o compresse), una soluzione pratica per un’assunzione regolare e semplice.
La scelta della forma dipende soprattutto dalle vostre abitudini e dai vostri obiettivi : infuso se amate i rituali benessere, olio essenziale o idrolato per un utilizzo esterno, e integratori alimentari se cercate efficacia e praticità nella quotidianità.
Se cercate una soluzione pratica da portare ovunque, optate per il Complesso Antistress Bio. Associa la melissa al biancospino e allo zafferano, per aiutarvi a gestire meglio lo stress, ridurre il nervosismo e mantenere un equilibrio emotivo duraturo.
La melissa può essere utilizzata quotidianamente, a condizione di rispettare le raccomandazioni delle autorità sanitarie.
La melissa può essere consumata durante tutto il giorno per favorire il rilassamento, ma il suo utilizzo è particolarmente consigliato nel tardo pomeriggio o in prima serata per sostenere un sonno migliore (verso le 17 o prima del pasto serale). Oltre al semplice utilizzo sotto forma di tisana o decotto, può essere interessante seguire un vero e proprio ciclo di melissa. Consigliamo cure da 2 a 4 settimane, rinnovabili se necessario durante l’anno. Raccomandiamo inoltre di fare una pausa minima di 2 settimane tra un ciclo e l’altro.
Pianta aromatica, la melissa possiede un sapore leggermente amaro e citronato, che le è valso anche il soprannome di “erba cedrina”. In cucina, il suo gusto delicato dalle note fresche e agrumate è ideale per aromatizzare i piatti con semplicità ed eleganza.
Il consumo di melissa è generalmente ben tollerato, ma un’assunzione eccessiva può provocare mal di testa, vertigini o accentuare gli effetti dell’alcol. In rari casi, possono verificarsi reazioni allergiche, in particolare nelle persone sensibili : se compaiono sintomi, è preferibile interrompere l’utilizzo e consultare un medico.
Per precauzione, la melissa è sconsigliata alle donne in gravidanza e in allattamento, ai bambini sotto i 12 anni e alle persone che soffrono di disturbi della tiroide, poiché potrebbe interferire con la produzione ormonale (TSH). Può inoltre aumentare l’effetto sedativo di alcuni medicinali (sonniferi, antidepressivi, ansiolitici) o di piante con proprietà simili, e ridurre l’assorbimento del ferro a causa dei suoi tannini. Prima di qualsiasi utilizzo associato a un trattamento, si raccomanda quindi di chiedere il parere di un professionista della salute.
Alla luce dei suoi numerosi benefici, la melissa può essere la tua alleata se desideri:
Aiuta a favorire il sonno
Contribuisce al rilassamento
Aiuta l’organismo a gestire lo stress
Quando sono presenti quotidianamente, stress, tensione e agitazione deteriorano la nostra salute e influiscono negativamente sull’umore. Per aiutare a calmare l’organismo e superare i momenti di calo morale, vi consigliamo di associare la melissa all’ashwagandha, ricca di withanolidi (5%).
Migliora il tono dell’umore
Aiuta a ridurre l’ irritabilità
Contribuisce alla salute del sistema nervoso
Realizzato con biancospino , zafferano e melissa
Grazie alle proprietà rilassanti del biancospino, della melissa e dello zafferano, questa formula aiuta a ridurre la tensione nervosa e favorisce un addormentamento più sereno. Contribuisce così a migliorare la qualità del sonno e a ritrovare notti più tranquille e riposanti.
Per migliorare il vostro comfort digestivo e limitare i disturbi gastrointestinali, potete anche aggiungere alla vostra routine piante come la liquirizia, lo zenzero e il finocchio, oltre alla melissa. Presenti nel nostro Complesso Digestione Bio, queste piante aiutano a prevenire i fastidi digestivi come gas, gonfiore e dolori addominali, proteggendo al contempo lo stomaco.
Sì, diverse ricerche hanno mostrato che la melissa possiede un effetto rilassante che contribuisce a calmare il sistema nervoso. Può quindi aiutare a ridurre le manifestazioni di ansia lieve come nervosismo, palpitazioni legate allo stress o agitazione. Sostiene inoltre l’equilibrio emotivo e favorisce una migliore gestione dello stress quotidiano. La sua azione delicata ma efficace la rende un’alternativa naturale interessante per chi cerca un sostegno contro le tensioni della vita moderna.
La melissa può essere consumata quotidianamente, a condizione di rispettare le dosi raccomandate e di utilizzarla in cicli di alcune settimane. In infuso, estratto o integratore alimentare, si integra facilmente in una routine di benessere. Si consiglia tuttavia di fare pause regolari per evitare assuefazione e ottimizzarne gli effetti. Utilizzata in modo ragionato, costituisce un prezioso aiuto naturale per mantenere un buon equilibrio digestivo, nervoso ed emotivo nel lungo periodo.
Sebbene il loro profumo agrumato possa creare confusione, la melissa officinale (Melissa officinalis L.) e la citronella (Cymbopogon citratus (DC.) Stapf) sono due piante differenti. La melissa appartiene alla famiglia delle Lamiaceae ed è ampiamente utilizzata in fitoterapia per le sue virtù digestive, rilassanti e calmanti. La citronella, invece, appartiene alla famiglia delle Poaceae (graminacee) ed è soprattutto utilizzata in cucina, come aroma, oppure nei prodotti naturali impiegati come repellenti contro le zanzare.
La melissa è sconsigliata ai bambini sotto i 12 anni, poiché i suoi effetti nei più giovani non sono stati sufficientemente studiati. Negli adolescenti e negli adulti, può essere utilizzata sotto forma di infuso, integratore alimentare o estratto, sempre rispettando le dosi consigliate. Se desiderate darla a un bambino, è preferibile chiedere il parere di un medico o di un farmacista, al fine di garantire un utilizzo sicuro e adatto alla sua età e ai suoi bisogni specifici.
La melissa è particolarmente efficace quando viene consumata nel tardo pomeriggio o in prima serata, momenti in cui le sue proprietà rilassanti preparano naturalmente il corpo al riposo. In infuso, si consiglia di berla circa un’ora prima di andare a dormire, per favorire l’addormentamento e limitare i risvegli notturni. Sotto forma di integratore alimentare, può essere assunta a orari regolari durante la giornata per instaurare una routine costante e favorire un sonno profondo e ristoratore, essenziale per il benessere generale.
[1] Community herbal monograph on Melissa officinalis L., folium
[2] Ghazizadeh, Javid et al. “The effects of lemon balm (Melissa officinalis L.) on depression and anxiety in clinical trials: A systematic review and meta-analysis.” Phytotherapy research : PTR vol. 35,12 (2021)
[3] Monografia canadese - Melissa officinalis
[4] Shirazi, Mahboobeh et al. “The Effectiveness of Melissa Officinalis L. versus Citalopram on Quality of Life of Menopausal Women with Sleep Disorder: A Randomized Double-Blind Clinical Trial.” Revista brasileira de ginecologia e obstetricia : revista da Federacao Brasileira das Sociedades de Ginecologia e Obstetricia vol. 43,2 (2021)
[5] Vejdani, Reyhaneh et al. “The efficacy of an herbal medicine, Carmint, on the relief of abdominal pain and bloating in patients with irritable bowel syndrome: a pilot study.” Digestive diseases and sciences vol. 51,8 (2006)
[6] Vejdani, Reyhaneh et al. “L’efficacia di un rimedio erboristico, Carmint, nel sollievo del dolore addominale e del gonfiore nei pazienti affetti da sindrome dell’intestino irritabile: uno studio pilota.” Digestive Diseases and Sciences vol. 51,8 (2006)
Questo articolo è stato redatto dalle nostre dietiste e tradotto dal francese tramite una piattaforma di traduzione.
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