Cardo mariano Amoseeds specialisti superalimenti Bio

Cardo Mariano: benefici, proprietà e guida!

Il cardo mariano è una pianta officinale dalle potenti virtù depurative e protettive per il fegato. Scopri come può sostenere la digestione e la salute epatica, e come integrarlo facilmente nella tua routine quotidiana.


Di Sarah QUIGNON, Dietista
10 minuti
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Il cardo mariano, questa pianta selvatica originaria della regione mediterranea, oggi è molto diffuso e suscita sempre più interesse grazie alle sue proprietà benefiche per la salute. Attraverso questo articolo, Amoseeds vi propone di scoprire tutte le sue virtù e come utilizzarlo al meglio.

Sommario

COS'È IL CARDO MARIANO?

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Definizione e origine del cardo mariano

Il cardo mariano (Silybum marianum) è una pianta medicinale della famiglia delle Asteraceae, originaria del bacino del Mediterraneo. Utilizzata fin dall’Antichità nella medicina tradizionale greca e romana, era già apprezzata per sostenere la salute del fegato e il benessere digestivo. Il suo utilizzo si è poi diffuso nella fitoterapia europea, dove è diventata una delle piante più conosciute per accompagnare le funzioni epatiche. Oggi, negli integratori alimentari e nelle preparazioni di fitoterapia, vengono utilizzati principalmente i semi di cardo mariano (i suoi frutti chiamati acheni), poiché rappresentano la parte della pianta tradizionalmente privilegiata per le sue proprietà.

Componenti e principi attivi

L’interesse del cardo mariano si basa principalmente sulla ricchezza dei suoi semi, che concentrano diversi composti bioattivi studiati in fitoterapia e nutrizione. Tra questi troviamo in particolare composti fenolici, flavonoidi e fitosteroli, conosciuti per le loro proprietà antiossidanti e per il loro interesse nel sostegno delle funzioni epatiche.


Il principale complesso attivo del cardo mariano è la silimarina, un insieme di flavonolignani naturalmente presenti nei semi della pianta. Questo complesso raggruppa diverse molecole, tra cui la silibina (o silibinina), la silicristina e la silidianina. Tra queste, la silibina è la più abbondante e la più studiata, ed è oggi considerata il composto chiave associato agli effetti benefici del cardo mariano, in particolare nelle ricerche riguardanti la protezione e il sostegno del fegato.

ELENCO DEI BENEFICI DEL CARDO MARIANO

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Azione antiossidante

Il cardo mariano è riconosciuto per la sua ricchezza in composti antiossidanti, che contribuiscono a proteggere le cellule contro i radicali liberi. Queste molecole possono essere prodotte da diversi fattori quotidiani come lo stress, l’esposizione ai raggi UV o ancora l’inquinamento, favorendo così lo stress ossidativo.


Uno studio ha mostrato che la silimarina, principale complesso attivo del cardo mariano, possiede un’importante attività antiossidante capace di limitare i danni cellulari indotti dallo stress ossidativo [1]. Un altro studio ha inoltre evidenziato il suo ruolo nella protezione delle cellule e dei tessuti, in particolare sostenendo i meccanismi di difesa naturali dell’organismo contro le aggressioni ossidative [2]. Queste proprietà spiegano l’interesse del cardo mariano in fitoterapia per contribuire alla protezione cellulare e al mantenimento dell’equilibrio dell’organismo.

Protettore e rigenerante epatico

Grazie alle sue proprietà antiossidanti, il cardo mariano contribuisce a proteggere le cellule del fegato dalle aggressioni ossidative e partecipa al mantenimento della salute epatica. Questa azione può anche sostenere i meccanismi naturali di rigenerazione del fegato, un organo capace di rinnovare le proprie cellule. Uno studio ha mostrato che i composti del cardo mariano possiedono un’attività epatoprotettiva, capace di proteggere il fegato e di favorire la rigenerazione delle cellule epatiche quando quest’ultimo è esposto a sostanze ossidanti o potenzialmente tossiche [3].

Sostegno della digestione e del comfort digestivo

Diversi testi riportano l’utilizzo tradizionale del cardo mariano per il sollievo dei disturbi digestivi, in particolare per ritrovare una sensazione di pienezza in caso di indigestione, contribuendo al contempo al sostegno della funzione epatica [4]. Altri testi menzionano anche l’utilizzo del cardo mariano per aiutare a lenire alcuni disturbi digestivi, confermando il suo interesse nell’accompagnamento del comfort digestivo [5]. Infine, alcune fonti indicano che i semi di cardo mariano sono tradizionalmente utilizzati per i disturbi funzionali del fegato e della cistifellea, due organi essenziali nei processi digestivi [6].

Detossificante e purificante

Sostenendo la protezione e il buon funzionamento del fegato, il cardo mariano contribuisce indirettamente ai processi naturali di detossificazione dell’organismo, essendo il fegato l’organo chiave coinvolto nell’eliminazione di numerose sostanze derivanti dal metabolismo o dall’ambiente.


Uno studio clinico ha mostrato che l’utilizzo di estratti di Silybum marianum può contribuire a sostenere la funzione epatica in persone che presentano fattori di rischio per disturbi epatici, evidenziando un interesse nel mantenimento dell’attività del fegato [3]. Inoltre, alcuni testi riportano l’utilizzo tradizionale del cardo mariano per sostenere la funzione epatica, partecipando così ai meccanismi naturali di purificazione ed eliminazione dell’organismo [4].

GUIDA ALL'USO DEL CARDO MARIANO

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Quale forma di cardo mariano scegliere?

Il cardo mariano può essere consumato in diverse forme, a seconda dell’utilizzo ricercato e del livello di praticità desiderato:

  • Semi (frutti) interi: tradizionalmente utilizzati in infuso o decotto. Corrispondono all’uso classico in fitoterapia, ma il loro gusto amaro può limitarne il consumo.
  • Polvere di semi: ottenuta dalla macinazione dei frutti, può essere integrata in preparazioni o utilizzata negli integratori alimentari, anche se la concentrazione di attivi può variare.
  • Estratti di cardo mariano: più concentrati in composti attivi, vengono utilizzati in alcune tinture o estratti secchi destinati alla fitoterapia.
  • Integratori alimentari (capsule o compresse): permettono un dosaggio preciso e standardizzato della polvere o degli estratti, offrendo allo stesso tempo una soluzione pratica per un consumo regolare.

La scelta della forma dipende soprattutto dalle vostre abitudini e dai vostri obiettivi benessere. Se i semi possono essere consumati in infusione, gli integratori alimentari restano oggi la soluzione più semplice per beneficiare di un apporto controllato in composti attivi, evitando al contempo l’amarezza naturale della pianta.

CARDO MARIANO BIO, EXTRA FORTE | 120 CAPSULE

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  • Potente rigenerante e protettore del fegato
  • Contribuisce alla detossificazione dell’organismo
  • Aiuta a facilitare la digestione, in particolare quella dei grassi
  • Cardo Mariano Biologico titolato all’1,3% di silimarina
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Le nostre capsule di Cardo Mariano Bio sono formulate a partire da semi provenienti da agricoltura biologica e titolati all’1,3% di silimarina, il complesso attivo naturalmente presente nella pianta. Questa standardizzazione garantisce un apporto costante di principi attivi, offrendo al contempo una soluzione pratica per integrare il cardo mariano nella vostra routine benessere quotidiana.

Quale quantità di cardo mariano consumare al giorno?

La quantità di cardo mariano raccomandata può variare a seconda della forma utilizzata e della concentrazione in composti attivi. Negli usi tradizionali e in fitoterapia, gli apporti giornalieri corrispondono generalmente a un’equivalenza di 3 a 14,5 g di frutti (semi) essiccati. Quando il cardo mariano è consumato sotto forma di integratore alimentare, è preferibile fare riferimento al dosaggio indicato dal produttore, al fine di garantire un apporto adatto e sicuro.


Potete consumare il nostro integratore alimentare di cardo mariano durante la colazione o il pranzo, a seconda di ciò che si integra meglio nella vostra routine quotidiana. Per effetti ottimali, è consigliabile effettuare una cura da 3 a 4 settimane. Questa può essere rinnovata durante l’anno se necessario, avendo cura di rispettare una pausa di almeno 2 settimane tra ogni ciclo.

Consumare il cardo mariano: ci sono rischi?

Consumata nelle condizioni d’uso raccomandate, il cardo mariano è generalmente ben tollerato. Tuttavia, alcune precauzioni d’uso devono essere rispettate. Il suo consumo è riservato agli adulti e sconsigliato alle donne in gravidanza o in allattamento, a causa della mancanza di dati sufficienti riguardanti la sua sicurezza in queste situazioni. Il cardo mariano è inoltre sconsigliato in caso di allergia nota alle piante della famiglia delle Asteraceae (come arnica, camomilla o tarassaco).


Inoltre, questa pianta è controindicata in caso di ostruzione acuta delle vie biliari, poiché stimola la produzione e l’eliminazione della bile. Sono state inoltre riportate interazioni con alcuni farmaci (antiallergici, antibiotici, antipsicotici); si raccomanda quindi di chiedere il parere di un professionista della salute in caso di trattamento. Possono inoltre verificarsi rari effetti indesiderati digestivi (diarrea, fastidio gastrico) o reazioni allergiche.

IN SINTESI: PER CHI È INDICATO IL CARDO MARIANO?

Il cardo mariano è una pianta riconosciuta in fitoterapia per i suoi effetti benefici sul fegato, sulla digestione e sulla protezione cellulare. Può essere particolarmente interessante per le persone che desiderano:

  • prendersi cura del proprio fegato, sostenendone la protezione e la rigenerazione;
  • migliorare il proprio comfort digestivo, in caso di digestione lenta o sensazioni di pesantezza dopo i pasti;
  • sostenere le funzioni naturali di detossificazione del proprio organismo.

LE PIANTE DA ABBINARE AL CARDO MARIANO PER BENEFICI OTTIMALI

Salute del fegato

CURCUMA BIO, CON ZENZERO BIO | 120 CAPSULE

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  • Lenisce i dolori articolari e muscolari
  • Contribuisce al mantenimento della salute articolare
  • Facilita la digestione, partecipa alla salute del fegato
  • Aiuta a mantenere una buona salute cardiovascolare
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Per prendersi cura della salute del vostro fegato nel lungo termine, il cardo mariano può associarsi molto bene alla curcuma. Questo super-alimento possiede un principio attivo essenziale all’origine di tutti i benefici di questa spezia: la curcumina. Grazie alla sua capacità di stimolare la produzione della bile, la curcuma contribuisce a mantenere il buon funzionamento del fegato.

Disintossicazione

COMPLESSO DETOX FEGATO BIO | 90 CAPSULE

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  • Favorisce la detossificazione dell’organismo
  • Stimola la produzione dei fluidi digestivi
  • Sostiene la salute del fegato e della cistifellea
  • Aiuta a facilitare la digestione
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Il cardo mariano è riconosciuto per le sue virtù detossificanti, ma non è l’unica pianta. Se state iniziando una cura detox e desiderate una soluzione naturale per sostenere il vostro percorso, il nostro Complesso Fegato Bio. Composto da carciofo, ravanello nero e tarassaco, la sinergia di queste tre piante vi farà beneficiare di un’azione detossificante e drenante. Il nostro Complesso Fegato Bio agirà inoltre favorendo l’eliminazione renale dell’acqua e la produzione dei succhi digestivi.

Digestione

ZENZERO IN POLVERE BIO 500G

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  • Aiuta la digestione
  • Contribuisce al buon funzionamento del cuore
  • Partecipa alla mobilità articolare
  • Gusto agrumato e leggermente piccante
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I fastidi digestivi non sono piacevoli nella vita quotidiana. Ecco perché, per ritrovare un comfort duraturo e limitare i disturbi gastrointestinali occasionali (stitichezza passeggera, gonfiore...), l’associazione del cardo mariano con lo zenzero si rivela una soluzione efficace. Lo zenzero, oltre a favorire la digestione, contribuisce anche al normale funzionamento dello stomaco, permettendo di evitare i rischi di nausea, soprattutto se soffrite di mal d’auto.

sarah autore dietista Amoseeds specialisti superalimenti bio

Sarah QUIGNON Dietista Nutrizionista

Laureata in dietetica e comunicazione, Sarah è Responsabile della Nutrizione e dello Sviluppo Prodotti presso Amoseeds, specialista in superalimenti e integratori alimentari Bio. Mette così la sua esperienza in nutrizione e redazione al servizio dei consumatori, accompagnandoli nella loro ricerca di benessere quotidiano.

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Il cardo mariano può essere assunto tutto l’anno?

Il cardo mariano si consuma generalmente sotto forma di cure mirate di alcune settimane. Questo approccio permette di sostenere il fegato in momenti chiave (stanchezza digestiva, eccessi alimentari). È raccomandato fare delle pause tra i cicli per lasciare che l’organismo funzioni naturalmente.

Quanto tempo ci vuole per sentire gli effetti del cardo mariano?

Gli effetti del cardo mariano compaiono generalmente dopo diverse settimane di utilizzo regolare. La durata può variare a seconda delle persone, dello stile di vita e dell’obiettivo ricercato. Una cura da 3 a 4 settimane è spesso utilizzata per accompagnare il comfort digestivo ed epatico.

I bambini possono consumare il cardo mariano?

Gli integratori alimentari a base di cardo mariano sono generalmente riservati agli adulti. Per precauzione, il loro consumo è sconsigliato nei bambini e negli adolescenti, salvo diverso parere di un professionista della salute.

Il cardo mariano può aiutare dopo eccessi alimentari?

Il cardo mariano è spesso utilizzato dopo periodi di eccessi alimentari o di digestione difficile. Sostenendo il funzionamento del fegato, può accompagnare il ritorno a un miglior comfort digestivo, soprattutto se associato a un’alimentazione equilibrata.

Si può associare il cardo mariano a una cura detox?

Sì, il cardo mariano è spesso integrato nelle cure detox. Sostenendo il fegato, organo chiave nei processi di eliminazione, può accompagnare i meccanismi naturali di detossificazione dell’organismo.

RIFERIMENTI

[1] Bahari, Hossein et al. “The effects of silymarin consumption on inflammation and oxidative stress in adults: a systematic review and meta-analysis.” Inflammopharmacology vol. 32,2 (2024)

[2] Ebrahimpour Koujan, Soraiya et al. “Effects of Silybum marianum (L.) Gaertn. (silymarin) extract supplementation on antioxidant status and hs-CRP in patients with type 2 diabetes mellitus: a randomized, triple-blind, placebo-controlled clinical trial.” Phytomedicine : international journal of phytotherapy and phytopharmacology vol. 22,2 (2015)

[3] Shaker, Mohamed Kamal et al. “The activity of a herbal medicinal product of Phyllanthus niruri and Silybum marianum powdered extracts (Heptox®) in patients with apparent risk factors for nonalcoholic steatohepatitis: a phase II, multicentered, randomized, double-blind, placebo-controlled clinical trial.” BMC complementary medicine and therapies vol. 25,1 8. 9 Jan. 2025

[4] European Union herbal monograph on Silybum marianum (L.) Gaertn., fructus

[5] Monografia canadese - Cardo-mariano - Silybum marianum

[6] Monografia tedesca BGA-BfArM (Commissione E) - Cardui mariae fructus


Questo articolo è stato redatto dalle nostre dietiste e tradotto dal francese da una piattaforma di traduzione.

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