Carciofo : benefici, rischi e guida all’utilizzo
Carciofo : benefici, rischi e guida all’utilizzo
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Il carciofo non è soltanto un ortaggio gustoso, ma anche una vera pianta medicinale dai molteplici benefici. Ricco di fibre, antiossidanti e minerali essenziali, contribuisce al benessere digestivo, sostiene la salute del fegato e del cuore e aiuta il controllo del peso. Utilizzato fin dall’Antichità, il carciofo conquista sia per il suo sapore unico sia per le sue proprietà nutrizionali. Scopri perché questo superfood naturale merita un posto speciale nella tua alimentazione.
Il carciofo (Cynara scolymus), pianta perenne mediterranea della famiglia delle Asteraceae, è riconosciuto fin dall’Antichità per le sue proprietà digestive e depurative. Già utilizzato da Egizi, Greci e Romani per alleviare i disturbi del fegato, fu reso popolare in Europa durante il Rinascimento da Caterina de’ Medici, che lo trasformò in un alimento raffinato oltre che in un rimedio tradizionale. Si distinguono due grandi varietà di carciofo :
Ancora oggi, il carciofo occupa un posto importante nella fitoterapia e nell’alimentazione sana.
Il carciofo contiene numerosi nutrienti e composti attivi :
VALORI NUTRIZIONALI PER 100 g DI CARCIOFO COTTO | |
Energia |
221 kJ / 53 kcal |
Proteine |
2,5 g |
Carboidrati |
4,92 g |
di cui zuccheri |
0,9 g |
Grassi |
0,28 g |
di cui grassi saturi |
< 0,1 g |
Fibre |
8,3 g |
Sale |
0,15 g |
Calcio |
42,9 mg |
Ferro |
0,67 mg |
Magnesio |
44,6 mg |
Fosforo |
73 mg |
Potassio |
427 mg |
Vitamina B9 |
89 µg |
Vitamina C |
9,1 mg |
Vitamina K |
14,8 µg |
Grazie alla cinarina, il suo principio attivo, il carciofo stimola la secrezione della bile, favorendo così la digestione e l’eliminazione delle tossine [1]. Integrato regolarmente nell’alimentazione, il carciofo contribuisce a mantenere un fegato sano e a sostenere il naturale processo di detossificazione dell’organismo. Fa parte dei superfood detox più apprezzati. L’assunzione di estratto di foglie di carciofo per due mesi potrebbe migliorare la salute del fegato nelle persone affette da steatosi epatica non alcolica, migliorando anche alcuni parametri legati al colesterolo [2].
Dalla protezione del fegato deriva in parte una buona digestione. Grazie alla sua composizione nutrizionale e ai suoi principi attivi, il carciofo stimola il sistema digestivo [1], aiutando a ridurre i disturbi intestinali quotidiani come gas, gonfiore e dolori addominali associati.Uno studio clinico dimostra che un estratto di foglie di carciofo allevia significativamente i sintomi della dispepsia funzionale, un disturbo digestivo frequente, migliorando anche la qualità della vita [3].
Il carciofo contribuisce anche alla salute cardiovascolare grazie ai suoi composti attivi, come i flavonoidi e gli acidi caffeoilchinici. Queste sostanze aiutano a rilassare i vasi sanguigni, favoriscono una buona circolazione e partecipano alla regolazione della pressione arteriosa. Questi effetti rafforzano l’interesse del carciofo per il cuore, come complemento di un’alimentazione equilibrata e di uno stile di vita sano [4].
Sotto forma di integratore alimentare, il carciofo potrebbe essere associato al dimagrimento grazie alle sue proprietà tradizionalmente legate alla detox e alla linea. Favorendo l’eliminazione delle scorie e contribuendo al comfort digestivo, viene considerato un potenziale alleato nei programmi di gestione del peso.
Il suo basso apporto calorico e la ricchezza di fibre possono inoltre contribuire ad aumentare il senso di sazietà e a limitare gli spuntini fuori pasto. Uno studio clinico avrebbe mostrato che una supplementazione combinata di estratti standardizzati di fagiolo e carciofo aumenterebbe il senso di sazietà e permetterebbe una perdita di peso supplementare di circa 1 kg in due mesi [5].
Il carciofo contiene potenti composti antiossidanti, tra cui polifenoli e antocianine. Queste sostanze possono contribuire a proteggere cellule e tessuti dai danni causati dallo stress ossidativo, spesso associato all’invecchiamento precoce e ad alcune malattie croniche.Consumato regolarmente, oppure sotto forma di integratore alimentare, il carciofo sostiene le difese naturali dell’organismo.
Il carciofo è disponibile in diverse forme negli integratori alimentari. Ecco una panoramica delle principali modalità di utilizzo :
Il carciofo può essere consumato in infuso, in estratto secco oppure in estratto secco di foglie fresche. Il dosaggio varia in base alla forma scelta e deve sempre essere rispettato secondo le indicazioni riportate sull’etichetta del prodotto. Come integratore alimentare, i cicli di carciofo durano generalmente da 2 a 4 settimane, con una pausa prima di un eventuale rinnovo. È inoltre frequente trovare il carciofo associato ad altre piante complementari, per creare una sinergia e rafforzare l’efficacia dei suoi benefici.
Consumato come ortaggio, il carciofo è sicuro, anche durante la gravidanza, grazie alla sua ricchezza di vitamina B9, che contribuisce al corretto sviluppo del feto. Tuttavia, sotto forma di integratore alimentare, è sconsigliato alle donne in gravidanza e in allattamento, così come ai bambini sotto i 12 anni. Il suo consumo deve inoltre essere evitato dalle persone che soffrono di calcoli biliari o di altri disturbi del fegato e delle vie biliari. In caso di allergia o ipersensibilità ai suoi composti, si raccomanda di interrompere immediatamente l’assunzione e di consultare un professionista della salute.
Il carciofo deve sempre essere consumato nel rispetto della posologia indicata. Se assunto in eccesso, può provocare disturbi digestivi come gonfiore, flatulenza, diarrea lieve, nausea o bruciore di stomaco. Infine, il carciofo può interagire con alcuni farmaci anticoagulanti (ad esempio la cumarina) e deve essere associato con prudenza ad altre piante fluidificanti come aglio, ginseng o ginkgo.
Il carciofo come integratore alimentare è particolarmente consigliato a chi desidera :
L’associazione tra carciofo e curcuma è ideale per il fegato e la digestione. La curcuma stimola la produzione di bile, facilitando l’assimilazione dei grassi e migliorando il comfort intestinale. Aiuta inoltre a ridurre disturbi temporanei come gonfiore e gas intestinali. Combinata con le proprietà digestive del carciofo, costituisce un duo naturale per una digestione più serena.
Lo zenzero è riconosciuto per le sue proprietà digestive e anti-nausea. Stimola la secrezione dei succhi gastrici e la motilità intestinale, facilitando così la digestione e limitando disturbi temporanei come gonfiore, stitichezza o indigestioni. I suoi composti attivi, gingerolo e shogaolo, aiutano inoltre a prevenire la nausea. Associato alle proprietà digestive del carciofo, forma un duo naturale efficace per migliorare il comfort intestinale e ridurre il disagio digestivo.
Il Complesso Gambe Pesanti Bio associa piante riconosciute per favorire il drenaggio e sostenere la salute delle vie urinarie. Il ribes nero, ricco di polifenoli, aiuta a stimolare l’eliminazione dell’acqua e a limitare la ritenzione idrica. Questa azione contribuisce al drenaggio dell’organismo e al corretto funzionamento delle vie urinarie. La vite rossa può contribuire a rafforzare le pareti dei vasi sanguigni e a ridurre la sensazione di gambe pesanti. L’amamelide, invece, sostiene il comfort vascolare aiutando a restringere i vasi e a diminuire i gonfiori.
Sì. Tradizionalmente, il carciofo viene utilizzato per favorire le funzioni di eliminazione urinaria e potrebbe sostenere la funzione escretrice dei reni, contribuendo così al comfort urinario e renale.
Sì. Il carciofo è riconosciuto per sostenere la secrezione biliare, facilitando il lavoro del fegato e l’eliminazione delle tossine. Contribuisce quindi a mantenere un fegato sano e a migliorare il comfort digestivo.
Agendo sul fegato, il carciofo svolge anche un ruolo di supporto alla digestione. La sua composizione ricca di nutrienti e principi attivi contribuisce al normale funzionamento del tratto intestinale. Di conseguenza, migliora il comfort intestinale riducendo disturbi come gonfiore e gas.
No, il carciofo non è noto per aumentare la pressione arteriosa. È più spesso associato al supporto della digestione, del fegato e talvolta della circolazione grazie alla sua ricchezza di antiossidanti e potassio.
In fitoterapia si utilizzano soprattutto le foglie di carciofo perché sono quelle che concentrano la maggior quantità di composti attivi (come la cinarina e i polifenoli). Queste sostanze sono riconosciute per sostenere la digestione e il fegato. Il cuore del carciofo, apprezzato in cucina per il suo sapore, è molto meno ricco di principi attivi e non presenta quindi lo stesso interesse nutrizionale.
Il carciofo viene spesso associato al ravanello nero o al tarassaco perché queste piante agiscono in modo complementare sulla digestione e sul fegato. Il carciofo è riconosciuto per stimolare la produzione di bile e sostenere il fegato, mentre il rafano nero ne favorisce l’eliminazione e il tarassaco contribuisce al drenaggio e al comfort digestivo.Insieme, formano un’associazione naturale molto efficace per detossificare l’organismo e migliorare il benessere digestivo.
[1] Quaderno dell’Agenzia del Farmaco
[2] Panahi, Yunes et al. “Efficacy of artichoke leaf extract in non-alcoholic fatty liver disease: A pilot double-blind randomized controlled trial.” Phytotherapy Research : PTR vol. 32,7 (2018)
[3] Alimentary Pharmacology and Therapeutics - Efficacy of artichoke leaf extract in the treatment of patients with functional dyspepsia: a six-week placebo-controlled, double-blind, multicentre trial - 2003
[4] Amini MR, Sheikhhossein F, Alvani M, Shoura SMS, Sohrabnavi A, Heidarian E, Hekmatdoost A. Anti-hypertensive Effects of Artichoke Supplementation in Adults: A Systematic Review and Dose-response Meta-analysis of Randomized Controlled Trials. Clin Nutr Res. 2022
[5] Phytotherapy Research - Appetite Control and Glycaemia Reduction in Overweight Subjects treated with a Combination of Two Highly Standardized Extracts from Phaseolus vulgaris and Cynara scolymus - 2011
Questo articolo è stato redatto dalle nostre dietiste e tradotto dal francese tramite una piattaforma di traduzione.
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