Si può consumare il psillio a lungo termine?

Una domanda frequente sul psillio è se sia sicuro consumarlo per un lungo periodo per migliorare la digestione e facilitare il transito intestinale. Finché vengono rispettate le dosi consigliate e le modalità d'uso, il consumo regolare di psillio non comporta problemi. Ecco tutte le risposte alle tue domande!
PROMEMORIA SUL PSILIO E I SUOI EFFETTI

Definizione del psilio
Il psilio, appartenente al genere Plantago, è una pianta erbacea della famiglia delle Plantaginaceae. I suoi semi e tegumenti vengono utilizzati da migliaia di anni nella medicina ayurvedica per il loro alto contenuto di fibre, in grado di alleviare numerosi disturbi digestivi. Oggi, il psilio è riconosciuto a livello mondiale per la sua efficacia nella regolazione del transito intestinale, in particolare nei casi di stitichezza occasionale, ed è apprezzato da chi desidera migliorare il proprio benessere digestivo.
I diversi tipi di psilio
Sebbene esistano molte specie di Plantago, solo due sono considerate sicure per il consumo umano e si trovano facilmente in commercio o in farmacia:
- Psillio biondo (Plantago ovata), noto anche come ispaghul. È la specie più comune: sebbene sia possibile consumare il seme intero, si trovano più frequentemente i tegumenti (la parte esterna del seme). Puoi trovare i nostri Tegumenti di Psillio Biondo Bio e i nostri capsule di Psillio Biondo Bio sul nostro sito cliccando sul link qui sotto.
- Psillio nero (Plantago afra), chiamato anche piantaggine di Provenza, per la sua diffusione nell'area del Mediterraneo. Meno noto rispetto al psillio biondo, i suoi semi si possono comunque reperire in alcuni negozi specializzati o farmacie.
Gli effetti del psilio sull’organismo
Grazie all'alto contenuto di fibre, il psillio offre numerosi benefici per la salute:
- Favorisce la digestione e migliora il benessere intestinale.
- Aiuta a facilitare il transito intestinale, in particolare nei casi di stitichezza occasionale.
- Contribuisce a mantenere un livello normale di colesterolo nel sangue.
Se vuoi saperne di più su questi benefici e scoprire come consumare il psillio per trarne il massimo vantaggio, ti consigliamo di leggere il nostro articolo cliccando sul link qui sopra.
SI PUÒ CONSUMARE IL PSILLIO A LUNGO TERMINE O TUTTI I GIORNI DELL’ANNO?
Il psillio è una fonte naturale di fibre, utilizzata da secoli per favorire la salute digestiva. È considerato un super-alimento essenziale, sicuro per migliorare il transito intestinale. Tuttavia, una domanda frequente è se sia sicuro assumerlo a lungo termine.
In generale, il psillio può essere consumato regolarmente senza rischi, a condizione che venga assunto correttamente, all'interno di una dieta sana ed equilibrata e nelle dosi consigliate.
QUAL È LA DURATA OTTIMALE DI UN CICLO DI PSILLIO?
Sebbene il psillio possa essere assunto a lungo termine in sicurezza, Amoseeds consiglia, per una maggiore efficacia, di seguire cicli di 2 settimane. Questo ciclo può essere ripetuto durante tutto l'anno, a patto di rispettare una pausa di almeno 1 settimana tra un ciclo e l'altro.
IL PSILIO CREA DIPENDENZA?
Poiché il psillio ha un effetto positivo sul transito intestinale, è naturale chiedersi se possa creare dipendenza con un uso prolungato.
La risposta è NO: generalmente, non esiste alcun rischio di dipendenza dal psillio. A differenza dei lassativi farmaceutici, che possono indurre una dipendenza, il psillio semplicemente assorbe acqua, aumentando il volume e migliorando la consistenza delle feci, facilitandone l’eliminazione.
Si tratta quindi di una soluzione naturale per migliorare il transito intestinale, senza effetti di dipendenza.
CI SONO CONTROINDICAZIONI NELL’USO DEL PSILLIO?

Nonostante il psillio sia considerato un super-alimento biologico, ideale per chi desidera migliorare la digestione e il transito intestinale, esistono alcune situazioni in cui se ne sconsiglia il consumo:
- Ostruzioni o patologie intestinali (stenosi, ileo, paralisi intestinale, megacolon, occlusione intestinale, sanguinamenti…).
- Dopo un intervento di chirurgia bariatrica (bendaggio gastrico, palloncino, sleeve, bypass…).
- Allergia o sensibilità alle piante della famiglia delle Plantaginaceae.
Si raccomanda inoltre di consultare il proprio medico se si è in gravidanza, in allattamento o sotto trattamento medico. Solo un professionista potrà valutare se l'uso del psilio è adatto alla tua situazione.
PRECAUZIONI DA ADOTTARE QUANDO SI CONSUMA IL PSILLIO
Per godere al meglio dei benefici del psillio, ecco alcune precauzioni da seguire prima di assumerlo:
- Segui le istruzioni d'uso riportate sull'etichetta: non superare la dose giornaliera consigliata.
- Inizia con piccole quantità, aumentando progressivamente in base alle esigenze e alla tolleranza digestiva.
- Bevi molta acqua durante e dopo l'assunzione del psillio: questo passaggio è essenziale per favorire il suo effetto e prevenire il rischio di ostruzione intestinale.
- Consuma il psillio almeno 2-3 ore prima o dopo l'assunzione di farmaci o integratori: le fibre del psilio possono interferire con l'assorbimento dei principi attivi, quindi è importante distanziare le assunzioni.
Se segui queste precauzioni, potrai beneficiare dei vantaggi del psillio per la digestione e il transito intestinale tutto l'anno. A seconda delle tue esigenze, il psillio può essere assunto in cicli di 2 settimane o a lungo termine.
Julie, Dietista y Naturopata
RIFERIMENTI
- WHO: Monographs on selected medicinal plants
- ESCOP: Monograph on Plantaginis ovatae testa
- EMA: Community herbal monograph on Plantago ovata Forssk. semen